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L' Italia, alla fine del 19° secolo,
era un paese essenzialmente agricolo, dove si stavano muovendo i
primi passi verso la rivoluzione industriale. In un piccolo
villaggio della Romagna (Mondaino), Antonio Galanti viveva con la
sua famiglia e si guadagnava da vivere esibendosi come musicista
nelle fiere locali. La musica era la sua vera passione, e presto
nacque la prima fisarmonica Galanti. Gli strumenti musicali elettronici:
Nel 1959 i nipoti di Antonio, fra cui
il nostro fondatore Marcello, crearono una nuova azienda per la
produzione dei primi strumenti musicali elettronici. Con lo spirito
innovatore di sempre costruirono il primo organo elettronico made in
Italy. La tecnologia allora utilizzata erano “generatori” sonori
basati sulle luci al neon, che sono stati poi seguiti dai
transistor, dai circuiti integrati fino alla generazione attuale del
“PCM” e della “modellazione” basate sui dispositivi DSP. Nel 1969,
Marcello lascia i suoi fratelli e fonda la Intercontinental
Electronics S.p.A., per dedicarsi esclusivamente alla progettazione
e costruzione degli organi. Con personale altamente qualificato
costruisce un’Azienda con la struttura ancor oggi utilizzata, ma che
era per quei tempi decisamente innovativa. Inizialmente gli sforzi
commerciali furono diretti verso i paesi in cui la cultura
dell’organo era più diffusa, come l’Olanda e gli Stati Uniti. Viscount International SpA
Nel 1999 sfortunatamente Marcello
muore; i suoi figli Mauro e Loriana decidono di continuare la lunga
(nella
foto: Marcello Galanti)
Il
Concorso può vantarsi di aver ricevuto il patrocinio Il Concorso Organistico Marcello Galanti è gemellato con:
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